
Te ne vai
ritorni
te ne vai
ritorni
te ne vai.
Ritmo zoppicante
di un amore
asimmetrico.
Vince chi parte
perde chi rimane.
Vince chi rimane
perde chi parte.
La parola crea, apre spazi di pensiero che di spirale in spirale diventano altri, personali ma anche condivisi e arricchiti nel confronto con l'altro. La parola nomina, sospinge, nutre, ferisce, giudica,gioca, crea, narra, diventa poetica.
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