Voltati
guardami:
Sono.
Specchiati:
oltre gli occhi
l'anima.
Il corpo
non resta.
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La parola crea, apre spazi di pensiero che di spirale in spirale diventano altri, personali ma anche condivisi e arricchiti nel confronto con l'altro. La parola nomina, sospinge, nutre, ferisce, giudica,gioca, crea, narra, diventa poetica.
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