In un gioco
di specchi
l'eterna domanda:
chi sono?
Io non sono più io
e tu non sei più tu.
Eterna ricerca dell'essere
che indossa abiti provvisori
sempre un po sgualciti
stretti o corti.
Attore o comparsa
che consuma il tempo,
sempre in scena,
regia implacabile
che non ammette repliche.
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