Palazzi come lame
Che fendono il cielo.
Vite celate fra le mura.
Voglio ancora raccogliere vita
A piene mani come frutta matura.
La parola crea, apre spazi di pensiero che di spirale in spirale diventano altri, personali ma anche condivisi e arricchiti nel confronto con l'altro. La parola nomina, sospinge, nutre, ferisce, giudica,gioca, crea, narra, diventa poetica.
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