A volte l’animo tace.
Attonito
Ferito e muto.
Incapace di esprimere
Ciò che gli occhi colgono:
La bruttezza
Di cui siamo capaci,
L’oppressione
Che creiamo da soli
Imbozzolati nei fili Incoerenti
dei nostri pensieri caotici.
L’animo tace.
Eppure sarebbe semplice
Distogliere lo sguardo,
Posarlo sul sorriso di un bambino,
Sui petali di un fiore
Negli occhi dell’amato.
Posare il pensiero in una bolla di silenzio
Un poco, solamente un attimo
Per ricollocarci in un presente
Consapevole del valore della vita
Quella che corre e fugge
Che amiamo e odiamo.
Tutto ciò che abbiamo.
domenica 10 febbraio 2013
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