
Andavo al rosario
di sera, era maggio
l’aria profumava
di fiori e il canto
stonato delle vecchie
non allontanava
i ragazzi che ronzavano
nei pressi senza pregare
adocchiati da giovani
donne in fiore.
La parola crea, apre spazi di pensiero che di spirale in spirale diventano altri, personali ma anche condivisi e arricchiti nel confronto con l'altro. La parola nomina, sospinge, nutre, ferisce, giudica,gioca, crea, narra, diventa poetica.
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