mercoledì 26 gennaio 2011

Luigi detto Gigin (marito di Nanda)


Che,
non lo sapevi?

Non lo sapevi
che sarebbe passata
a riscuotere il suo obolo,
patteggiato nel viaggio,
tutto compreso
nel tuo biglietto
di andata e ritorno?
Lo sapevi,
dai, non barare.
Si nasce e ci piace,
anche le lacrime
salate e la fatica,
non solo i tramonti
e l'amore, sì, l'amore
quello consumato
o desiderato.
Lo sapevi, e lei
ti ha preceduto
sapendo che era giunta
l'ora, la sua e anche la tua.
Tu che hai esitato incredulo
della sua temerarietà
e l'hai seguita con altro ritmo,
come chi entra in mare
piano piano e non come lei
di corsa e con un tuffo.

Anche a te il mio saluto
di bambina cresciuta
nei giochi con tuo figlio
all'ombra dello stesso cortile.

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