
Affetti inversamente proporzionali
alla graduale perdita.
Miriade di volti nella clessidra
di un tempo che si consuma.
Si resta soli
consolati o angustiati
dalle immagini della nostra mente
effimero patrimonio
di un'intera vita.
La parola crea, apre spazi di pensiero che di spirale in spirale diventano altri, personali ma anche condivisi e arricchiti nel confronto con l'altro. La parola nomina, sospinge, nutre, ferisce, giudica,gioca, crea, narra, diventa poetica.
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