Si è consumato il tuo tempoe anche il mio avanza.
Di te non è rimasta
che la polvere
sparsa al vento
fra sassi e fili d'erba
di una terra amata.
Ora esisti nella memoria
di chi ti ha conosciuto
e ancora ti chiama
con dolcezza Roberto.
Ma per chi andrà domani
nella tua vecchia casa
tu non sei nessuno,
non hai un volto, una storia,
solo un lieve brivido sulla pelle
percepito quando passi per le stanze
e i tuoi fichi succosi
vicino al pozzo nell'orto.
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