E' tempo di resa.
Del giunco che si piega al vento,
dell'uomo nel mirino di un fucile,
della malattia mortale
che chiude i tuoi occhi.
Vita tradita dove il riscatto
di chi nasce senza amore
non può che portare dolore,
rinnegato ma perpetrato.
E' tempo di resa
come nel gioco dell'oca
il tiro sinistro del dado
che ti rimanda al via.
E' tempo di resa
per un destino
che ti rende rassegnato.
Eppure ricominciare:
il lento scivolare della coltre
e il fiacco sguardo sul nuovo giorno.
Ripartire ogni volta,
basta solo il primo passo
gli altri seguono lesti.
sabato 9 maggio 2009
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