Notte di pioggia
e vento freddo.
Sto nel tepore
delle mie membra
adagiate sul letto.
Lentamente si placa
la frenetica ideazione
della mia mente.
Consapevolezza
istantanea e fugace
di essere qui, ora,
fra cose transitorie
e al contempo altrove,
in altri tempi e altri luoghi.
Anima antica e randagia
nei suoi cicli di vita.
sabato 29 novembre 2008
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