Cappuccetto rosso mangiato dal lupo a Barcellona
incontro crudele in una vacanza a lungo sognata.
Giovinezza sprecata nel gesto estremo
di un possesso: come Dio
decidere della vita e della morte.
Lo stupro e poi più di nessuno,
marchio estremo di un seme prepotente,
gesto suicidario di chi stermina donna e prole,
schema ripetuto allo sfinimento
nella storia del genere umano.
Sangue che infetta la terra e imbratta l'anima
onta di una genia che non sa che il divino è altrove,
non nel gesto feroce e nell'odore ferino di sangue
ma nella bellezza del reciproco amore.
domenica 16 novembre 2008
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